COVID 19, LAVORATRICI DELLE MENSE E PULIZIE SCOLASTICHE ANCORA SENZA REDDITO.

Sono migliaia le lavoratrici e lavoratori che operano negli appalti delle scuole di Milano e Provincia ormai a casa dal lavoro dal 24 febbraio come conseguenza dei DPCM nell’ambito delle misure di contenimento del contagio da COVID.

Addette mensa e addette alle pulizie delle scuole di ogni ordine e grado che dovrebbero percepire un ammortizzatore sociale, il FIS (Fondo di Integrazione Salariale) ma che ad oggi non hanno ancora ricevuto alcun reddito né indennità economica.

Diverse aziende della ristorazione collettiva infatti hanno deciso di non anticipare il pagamento dell’ammortizzatore sociale e questo ha come conseguenza che le lavoratrici e i lavoratori di queste società (spesso con contratti part time di poche ore settimanali e con sospensione non retribuita durante i periodi di chiusura scolastica) non hanno percepito e non percepiranno per chissà quanto tempo nessun sostegno economico.

Parliamo di importanti imprese del settore, in alcuni casi anche multinazionali, che certo non possono sostenere di non avere la liquidità necessaria. Aziende che non hanno voluto assumersi la responsabilità dei propri dipendenti, pensando solamente ai propri interessi e lasciando senza sostentamento economico le lavoratrici, i lavoratori e in alcuni casi intere famiglie.

Ad aggravare la situazione si aggiungono i tempi di pagamento dell’Inps, che a differenza di quanto era stato promesso dal Governo, sono estremamente lunghi, con il risultato che ad oggi nessuna lavoratrice e nessun lavoratore ha ricevuto il pagamento del Fondo di Integrazione Salariale!

Fin dall’inizio come Organizzazioni sindacali avevamo sostenuto che era necessario da una parte un anticipo degli ammortizzatori sociali da parte delle imprese e dall’altra una celerità da parte dell’Inps, per evitare un dramma sociale in aggiunta all’emergenza sociale. 

Dramma sociale che si sta verificando. E’ una situazione non più sostenibile!

Le aziende non possono scaricare sulle lavoratrici il costo della crisi!

E’ inoltre necessario che il Governo proroghi le misure di sostegno per i lavoratori perché le 9 settimane di FIS previste dal Decreto Cura Italia stanno finendo, ma le scuole saranno ancora chiuse fino a settembre. 

Non si possono lasciare le lavoratrici e i lavoratori senza tutele!