VOLETE COSTRUIRE UN MONDO DEL LAVORO MIGLIORE? DIMOSTRATECELO!

EY Careers, come pratica ormai costante nel tempo, tenta di allontanare singoli lavoratori, “proponendo” anonimi moduli attraverso i quali il lavoratore viene indotto ad “accettare” di dare le dimissioni.

L’ultimo caso è quello di una madre, alla quale, non accettando l’inaccettabile proposta di uscita “consensuale” dall’azienda, è stata comunicata l’intenzione di licenziarla per giustificato motivo, nonostante la sua condizione di donna e madre di un bimbo.

Riteniamo che, con questo ultimo gesto si sia toccato il fondo; un gesto che è anche di aperta sfida ai lavoratori tutti e al sindacato.

“Better bigins with you” recita uno dei motti di EY;
“Vogliamo costruire un mondo del lavoro migliore attraverso le nostre azioni e il nostro impegno nei confronti delle persone”;
“With our shared values we create exceptional experiences for our people at EY”.

Quindi ci chiediamo: per quanto ancora un’azienda florida e nota come EY continuerà in queste pratiche espulsive?

Quanto tiene alla propria reputazione EY?

Che valore dà EY ai propri lavoratori, alle proprie lavoratrici?

Per tutto questo è stato proclamato lo stato di agitazione per le lavoratrici e i lavoratori EY, nei prossimi giorni valuteremo quali altre azioni mettere in campo.