5 dicembre 2017 – Presidio davanti al punto vendita di IKEA Corsico.

#PessimaIkea

Le lavoratrici e lavoratori Ikea e di tutte quelle realtà che vorranno sostenere la richiesta di ritiro del licenziamento di Marica e ribadire che il livello di civiltà di un’azienda si misura da come tratta i propri dipendenti, sono invitati a partecipare!

Appello alla cittadinanza, ai partiti, alle associazioni e alla società civile.

Ikea ha licenziato una lavoratrice la cui unica colpa è quella di essere mamma, separata, con due bimbi piccoli di cui uno disabile e aver chiesto la possibilità di invertire due turni per seguire i propri figli.

Gli orari in Ikea sono generati da un algoritmo che non tiene conto di necessità ed esigenze individuali e chi, fisicamente, assegna i turni segue lo stesso criterio.

La grandissima partecipazione alle assemblee e allo sciopero di ieri è stata una fra le tantissime dimostrazioni di solidarietà a Marica.

Non ci basta, vogliamo ribadire con forza che questo modello non ci piace, i diritti non sono un’operazione di marketing ma la linea di confine fra civiltà e barbarie.

Rsu Filcams Ikea
Segreteria Filcams CGIL Milano

#SiamoDoveSei