FEDERDISTRIBUZIONE: VISTO COME SONO BRAVI E MODERNI?

Le aziende associate a Federdistribuzione vi comunicano la propria decisione di uscire dagli enti bilaterali territoriali di Confcommercio e di voler erogare dal mese di settembre un importo mensile denominato EDR.

Cosa sono gli enti bilaterali territoriali?

Sono degli organismi paritetici di origine contrattuale, istituiti congiuntamente dalle parti sociali stipulanti il CCNL (sindacato e imprese) per offrire ai lavoratori di un determinato settore una serie di servizi aggiuntivi.

Questi enti sono finanziati da un contributo obbligatorio prevalentemente a carico delle imprese che nel caso specifico le aziende associate a Federdistribuzione non intendono più concedere.

Gli importi destinati agli enti bilaterali territoriali vengono, pertanto, utilizzati per dare contributi in servizi a tutti i lavoratori del settore commercio (a titolo di esempio contributi asili nido, progetti formativi)

A seguito di tale decisione tra pochi giorni non potrete averne più accesso.
Cos’è l’edr?
E di quanti soldi stiamo parlando ?

E’ un elemento distinto della retribuzione il cui importo lordo le aziende sono tenute a corrispondere ai lavoratori qualora omettano il versamento delle quote da destinare agli enti bilaterali.

Non si tratta quindi di una elargizione spontanea, ma di una specifica previsione contrattuale cui le aziende devono attenersi.

Si tratta comunque di un calcolo indicativo, visto che sono importi minimi che fanno riferimento ad un CCNL scaduto.

Quindi, ricapitolando, in attesa di un “fantomatico” nuovo contratto  nazionale, nel frattempo le MODERNE AZIENDE DI FEDERDISTRIBUZIONE hanno tolto:
– l’adeguamento dei minimi salariali (la differenza di salario attuale tra un IV livello in Confcommercio ed uno in Federdistribuzione è di ben 825 euro);

bilateralità (l’uscita di FONDO EST con la conseguente entrata in PREVIAS ha avuto come risultato il peggioramento delle prestazioni. E poi, un IV livello in Confcommercio ha accesso a prestazioni che arrivano anche a un massimo di 800 euro di rimborsi, mentre un IV livello in Federdistribuzione si trova 64,40 euro lordi all’anno in busta paga)

la contrattazione aziendale (la disdetta di molti contratti integrativi che contenevano sia elementi economici che norme di miglior favore)

festività del 16 agosto (hanno disdettato il contratto integrativo della provincia di Milano/Monza Brianza/Lodi, decidendo unilateralmente che dal 2018 la giornata del 16 agosto non sarà più considerata festività)

Ecco il vero obiettivo di creare le condizioni per un contesto lavorativo sempre più vicino alle esigenze dei collaboratori delle aziende della moderna distribuzione organizzata: togliere diritti e salario e contestualmente rifiutarsi di firmare il Contratto Collettivo Nazionale.

FILCAMS – FISASCAT – UILTUCS MILANO